Per i socialisti le violenza a Roma rispondono ad una nuova strategia della tensione
Di Admin (del 11/09/2008 @ 18:35:19, in psroma, linkato 408 volte)
L'ennesima manifestazione di odio accaduta ieri a Roma èun ulteriore segnale del grave errore commesso dall'amministrazione capitolina e da Alemanno in particolare, di voler insistere con lo sdoganamento di una cultura totalitaria e omicida come quella fascista. Conseguenze che non hanno tardato a manifestarsi. - si legge in una nota del segretario dei socialisti romani Atlantide Di Tommaso – Dopo l'aggressione ai turisti olandesi, colpevoli di "essersela cercata" e gli incidenti durante la partita Roma Napoli, con tanto di slogan e saluto romano di triste memoria, non poteva mancare l'esaltazione all'odio omofobico che è terminata con l'aggressione di due innocenti ragazzi gay. Chi sarà la prossima vittima ?Un innocente barbuto capellone, una ragazzina con minigonna o ancor meglio un indifeso islamico da “purgare” in nome della purezza della romana cristianità? Il fatto che Alemanno abbia vinto le elezioni a Roma strumentalizzando fortemente il tema della sicurezza non gli da il diritto, da sindaco, di far precipitare la città in un clima di paura e violenza.Tutto questo accade proprio quando la città sta vivendo tutta una serie di difficoltà, con un turismo in crisi e con la questione Alitalia e Fiumicino che è fonte di serie preoccupazioni per i cittadini della capitale. Una oscura nuova strategia della tensione che vuol colpire proprio Roma, la sua economia e la sua immagine nel mondo. Ma a chi giova tutto questo? Ai romani proprio no. – conclude la nota socialista.
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