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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 25/06/2009 @ 16:30:25, in psroma, linkato 137 volte)
LA DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO SOCIALISTA RIUNITA IL 24 GIUGNO 2009 APPROVA LA RELAZIONE POLITICA DEL SEGRETARIO E, CONDIVIDENDONE GLI OBIETTIVI E FACENDO PROPRIE LE INDICAZIONI AVANZATE, LO DELEGA A RAPPRESENTARLA:
1.RAFFORZARE L'ORGANIZZAZIONE DEL PARTITO ATTRAVERSO IL NUOVO TESSERAMENTO DA METTERE A PUNTO QUANTO PRIMA, PREVEDENDO NUOVI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE, INTERVENENDO CON POLITICHE SPECIFICHE NELLE SINGOLE PROVINCE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE.
2.RIDEFINIRE LA CORNICE DI “SINISTRA E LIBERTÀ” TORNANDO ALL'IDEA ORIGINARIA DI UNA FEDERAZIONE DI FORZE DELLA SINISTRA RIFORMISTA – DA VERIFICARE IN SETTEMBRE ANCHE PER QUANTO CONCERNE LE SUE ARTICOLAZIONI TERRITORIALI E LA CONDIVISIONE DI UN SIMBOLO DA PRESENTARE ALLE ELEZIONI REGIONALI – CHE SI CARATTERIZZI PER BATTAGLIE CIVILI E SOCIALI INNOVATIVE E SI RAPPORTI CON IL SOCIALISMO EUROPEO.
3.GUARDARE CON ATTENZIONE ALLA EVOLUZIONE DEL P.D., INCALZANDOLO PERCHÈ VENGA RIDISEGNATA DALLE FONDAMENTA LA CORNICE DEL CENTRO-SINISTRA ITALIANO INTANTO IN PREVISIONE DELLE ELEZIONI REGIONALI 2010. IN QUESTA PROSPETTIVA, L'ACCORDO RAGGIUNTO NEL GRUPPO SOCIALISTA AL PARLAMENTO EUROPEO FAVORISCE IN ITALIA UN CONFRONTO CUI NESSUNA DELLE DUE FORZE POLITICHE POTRÀ SOTTRARSI.
4.PROPORRE LA COSTRUZIONE DI UN FRONTE TRA TUTTE LE OPPOSIZIONI RIFORMISTE AL GOVERNO IN CARICA Approvata a maggioranza (5 astenuti e 2 contrari).
Inoltre, la Direzione Nazionale, sentita la relazione del Tesoriere Oreste Pastorelli, ha approvato all'unanimità il bilanco consuntivo del Partito per l'anno 2008 e, a maggioranza (1 astenuto), il bilancio preventivo per l'anno 2009.
Di Admin (del 15/06/2009 @ 12:34:00, in psroma, linkato 151 volte)
Martedì 16 giugno alle ore 17,30
Sezione Sinistra DemocratIca”LA VILLETTA”(garbatella)
VIA PASSINO,26
La federazione romana di sinistra democratica ha organizzato l’attivo cittadino della sua organizzazione, per una riflessione sul voto e sulle prospettive di SINISTRA e LIBERTA’, a cui parteciperà il loro dirigente nazionale Marco Fumagalli.
Alla riunione sono invitate le organizzazioni costituenti di Roma e Lazio di Sinistra e Libertà.
La delegazione socialista è composta dal segretario della federazione romana Atlantide Di Tommaso, dal segretario della federazione del Lazio Giancarlo Licari e Gerardo Labellarte della segreteria nazionale del Partito Socialista. L’invito è esteso a chiunque voglia partecipare.
Vi aspetto
Atlantide Di Tommaso
Di Admin (del 11/06/2009 @ 18:16:38, in psroma, linkato 82 volte)
ROMA (11 giugno) - E' morto a Roma Alberto Di Segni, detto Sergio, storico dirigente socialista, all'età di 83 anni. Nella sua lunga carriera politica Di Segni è stato per il Psi vicesindaco di Roma nella giunta allora guidata da Clelio Darida (1972-1976) e assessore regionale del Lazio sotto la presidenza di Giulio Santarelli. «Storico dirigente socialista, valente amministratore con il suo esempio ed il suo impegno concreto - ha ricordato il segretario della federazione romana del Partito socialista Atlantide Di Tommaso - ha scritto bellissime pagine della storia di Roma e del socialismo romano. Il Partito socialista è vicino alla famiglia e ammaina le sue bandiere in ricordo di un valoroso socialista». I funerali si terranno venerdì prossimo alle 11 nella chiesa Giuda Taddeo in via Crivellucci, nella zona della Caffarella.
«Con Di Segni se ne va un pezzo importante della storia del socialismo romano: di lui ricorderemo la ferrea volontà, la dedizione al lavoro e soprattutto ai valori e alle idee del socialismo ai quali è rimasto fedele fino all'ultimo, andando a votare anche domenica scorsa per i candidati del Ps» commenta la scomparsa Riccardo Nencini, segretario nazionale del Ps.
Di Admin (del 11/06/2009 @ 02:27:50, in psroma, linkato 81 volte)
A due giorni dall’esito elettorale troviamo utile scrivere qualche riflessione sullo sbarramento al 4 % per le elezioni europee imposto dallo strumentale accordo Pd-Pdl.
Considerando il rapporto tra le preferenze ai candidati espresse dagli elettori e la rappresentanza in Parlamento europeo, è chiaro che il nostro Paese si trova davanti ad una vera e propria emergenza democratica.
E’ sufficiente dare uno sguardo ai dati elettorali per accorgersi che all’Europarlamento approderanno i candidati eletti con poche migliaia di voti, mentre saranno esclusi quelli che hanno conquistato la fiducia di diverse centinaia di migliaia di elettori.
Nichi Vendola ha avuto quasi 220.000 preferenze, Claudio Fava (incoronato come miglior eurodeputato 2007 dall’Economist) ha sfiorato le 60.000, Marco Di Lello ne ha avute circa 42.500, mentre Giuliana Sgrena è arrivata a totalizzare oltre 30.000 voti: nessuno di loro potrà rappresentare gli elettori che gli hanno affidato la propria fiducia.
Lo stesso vale per i nostri candidati che hanno svolto un ottimo lavoro sul territorio, tra cui Sepp Kusstascher premiato con 18. 353 voti, Monica Frassoni con quasi 13.000, Pia Locatelli con 13.692 voti e Renate Holzeisen con quasi 13.000. Anche il puntuale impegno sui specifici luoghi geografici del nostro Paese è stato ricompensato con oltre 23.000 preferenze ottenute da Alessandro Battilocchio, 16.040 voti andati a Dino Di Palma, oltre 20.000 voti per Salvatore Vozza e 16.439 per Michele Ragosta. Nessuno di loro è stato eletto.
Emblematico è il caso di Umberto Guidoni. Nel 2004 era stato eletto eurodeputato con 7.000 voti, mentre quest’anno raddoppiando il consenso e sfiorando i 15.000, grazie al vergognoso sbarramento, non potrà continuare a condurre le sue numerose battaglie intraprese a Strasburgo.
La questione non riguarda solamente Sinistra e Libertà, ma tocca trasversalmente tutti i partiti e liste che si sono presentate alle recenti elezioni. Per capirci ecco qualche numero: 234.589 voti per Emma Bonino, 200.608 voti per Raffaele Lombardo, 90.224 voti per Marco Pannella. Nessuno di loro andrà al Parlamento europeo.
Marco Diliberto, ad esempio, nonostante abbia dilapidato una somma stratosferica per la personale campagna a scapito del comune budget della sua formazione (una cifra superiore a quella spesa per l’intera campagna di Sinistra e Libertà), ha totalizzando poco più di 43.000 preferenze, che comunque non potrà sfruttare per varcare la soglia di Strasburgo.
A Strasburgo però ci andranno, tra i molti, un certo Vincenzo Scotti del Pdl con appena 30.000 voti, il tristemente noto Mario Borghezio della Lega Nord con 48.290 voti, Motti Tiziano dell’Udc con poco più di 18.000 voti e Fidanza Carlo Pdl con 26.777 voti.
Nichi Vendola, solo nella circoscrizione meridione ha ottenuto 118.111 preferenze.
E’ democrazia questa?
Di Admin (del 10/06/2009 @ 13:09:06, in psroma, linkato 81 volte)
Splendido risultato. Grazie al vostro sostegno il nostro gruppo diventa sempre più numeroso. Sono orgoglioso e soddisfatto. Ora qualche giorno di relax e poi si riparte. L´impegno va...AVANTI!
Alessandro Battilocchio
Di Admin (del 06/06/2009 @ 01:08:04, in psroma, linkato 79 volte)

Barrare il simbolo SINISTRA E LIBERTA' e scrivere
BATTILOCCHIO
CEFISI
ROSATI
Gli unici candidati socialisti all'interno della lista.E' possibile esprimere da una a tre preferenze all'interno della stessa lista barrata.
Di Admin (del 03/06/2009 @ 02:19:00, in psroma, linkato 218 volte)
Di Admin (del 03/06/2009 @ 02:18:23, in psroma, linkato 81 volte)
Luca Cefisi, candidato per Sinistra e Libertà, intervenendo oggi a
Forno (Massa), presso la Casa socialista, ha ricordato come "il
digital divide, cioè la diseguaglianza nell'accesso a Internet, è la
nuova barriera del sottosviluppo che colpisce oggi le comunità
montane, come una volta la mancanza di strade. Ma lo strumento c'è, ed
è l'impiego del Fondo europeo di sviluppo regionale, che può essere
impiegato per dotare i piccoli centri di accesso telematico. Gli
investimenti in infrastrutture telematiche sono oggi prioritari per
l'aguaglianza e lo sviluppo. Questo, ha sottolineato Cefisi, si può
fare con il sostegno pubblico, e attivando la rete delle piccole e
medie imprese ad allto contenuto tecnologico, anche senza attendere le
grandi compagnie telefoniche. Uno sviluppo diffuso, centrato
sull'ambiente e la tecnologia accessibile a tutti, è il cuore del
programma di Sinistra e Libertà."
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